Tutela legale chiara ed efficace in ambito civile e penale
Lo Studio Legale [Nome] assiste privati e imprese in controversie civili e procedimenti penali, con un approccio fondato su ascolto, strategia e riservatezza.
Ogni caso merita una strategia dedicata. Il nostro obiettivo è trasformare un problema giuridico complesso in un percorso chiaro e gestibile.”
- Consulenza in diritto civile
- Difesa in procedimenti penali
- Assistenza stragiudiziale e giudiziale
Aree di competenza principali
Perché scegliere lo Studio
Ascolto e chiarezza
Spieghiamo diritti, rischi e possibili scenari con linguaggio comprensibile, senza tecnicismi inutili.
Strategia personalizzata
Ogni pratica viene gestita con un piano d’azione definito e condiviso con il cliente.
Trasparenza nei costi
Preventivi chiari, accordi economici definiti prima dell’avvio dell’attività.
Gratuito Patrocinio
Tutelare i propri diritti in Tribunale comporta un costo che non sempre è possibile sostenere, in particolar modo quando non si guadagna molto. Capita spesso infatti, di dover rinunciare a promuovere un’azione legale oppure a difendersi quando si viene citati in giudizio, perché non si hanno i soldi per pagare l’avvocato. Il nostro ordinamento, per assicurare il diritto di difesa anche a coloro che versano in condizioni economiche difficili, ha previsto uno strumento specifico, attraverso il quale il compenso dell’avvocato necessario per farsi assistere in un processo viene pagato dallo Stato. Stiamo parlando del patrocinio a spese dello Stato, conosciuto anche come gratuito patrocinio.
Ecco la guida soft di chi ha diritto al patrocinio a spese dello Stato, quali sono i limiti di reddito per richiederlo e quando può essere revocato..!!
Cos’è il gratuito patrocinio
Il gratuito patrocinio a spese dello Stato è un istituto che consente ai cittadini con reddito basso di essere assistiti da un avvocato senza sostenere i costi della difesa. Lo Stato, infatti, si fa carico delle spese legali quando la persona non può permettersi un avvocato ma ha necessità di tutelare i propri diritti in sede civile, penale, amministrativa o tributaria.
Chi può richiederlo
Può essere ammesso al patrocinio chi possiede un reddito annuo imponibile non superiore a € 12.838,01 (soglia aggiornata periodicamente dal Ministero della Giustizia). Nel calcolo del reddito si considerano anche i redditi dei familiari conviventi, tranne che nei procedimenti penali, dove si valuta solo il reddito personale dell’imputato.
Hanno diritto al gratuito patrocinio anche:
- le persone vittime di violenza domestica o di genere;
- le persone offese da reati particolarmente gravi;
- gli stranieri regolarmente presenti in Italia;
- i cittadini italiani residenti all’estero.
In quali casi si può ottenere
Il gratuito patrocinio può essere richiesto per:
- procedimenti civili (separazioni, locazioni, successioni, recupero crediti, ecc.);
- procedimenti penali (sia imputati che persone offese);
- procedimenti amministrativi;
- procedimenti tributari.
Come si ottiene
Per ottenere il gratuito patrocinio è necessario presentare una domanda formale contenente:
- dati anagrafici del richiedente;
- dichiarazione sostitutiva del reddito;
- indicazione del procedimento per cui si richiede il beneficio;
- firma del richiedente.
La domanda viene presentata:
- al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati (per cause civili, amministrative e tributarie);
- alla cancelleria del tribunale o della corte d’appello (per procedimenti penali).
Documenti necessari
Per avviare la procedura sono generalmente richiesti:
- documento di identità e codice fiscale;
- certificazione dei redditi (CUD, 730 o Unico);
- eventuali certificazioni dei redditi dei familiari conviventi;
- documentazione relativa al procedimento (se disponibile).
Assistenza dello Studio
Lo Studio Legale offre:
- valutazione preliminare dei requisiti;
- assistenza nella compilazione della domanda;
- presentazione dell’istanza agli uffici competenti;
- difesa legale completa una volta ottenuto il beneficio.